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La Storia

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La Storia del Karate Goju Ryu

Avrete notato, in occasione delle varie gare che alcuni di voi si sono trovati ad affrontare, che il nostro stile di karate non é certo il più praticato, in Italia. La stragrande, maggioranza delle scuole italiane, infatti, insegna lo stile shotokan.
Effettivamente, senza nulla togliere agli altri stili, dobbiamo considerarci dei privilegiati ad aver avuto la fortuna di venire a contatto con una realtà così nobile e completa.

La parola Go
-Ju significa "duro e morbido" e sottolinea l'importanza data in questo stile sia alle tecniche dure che a quelle morbide, senza le quali non sarebbe possibile una completo adattamento a ogni situazione di lotta.
Cerchiamo di addentrarci nelle origini di questo antico stile, e di conoscere i personaggi che contribuiscono alla sua Nascita.



Gogen Yamaguchi, 10° dan, nacque in Giappone, nel 1907 e mori nel 1989, Yamaguchi sensei, fondatore del goju ryu giapponese e della goju kai, era noto come "il gatto" presso i suoi allievi occidentali, che lo soprannominarono così per via dei lunghi capelli e dei movimenti veloci e felini.
Nel 1964 Yamaguchi aiutò a costituire All Japan karate do federation, che riuscì a unificare alcuni dei principali stili di karate come lo shotokan e il wado ryu.
Nel corso della sua carriera contribuì in modo significativo all'evoluzione del karate giapponese. Lo stile goju ha origine nell'isola di Okinawa(Giappone)


HAN

Chojun_Miyagi (1888-1953), suo successore studiò gli stili nativi di Okinawa e Il Nahate. Il grande rispetto con cui Miyagi trattava e si prendeva cura del suo insegnante divennero famosi in Okinava. Kanryo sensei non insegnò a Myagi solo la tecnica; egli integrava l' allenamento con ore di conversazione.
Spesso dava "compiti a casa" al suo allievo, ma anche senza tale incorragiamento, Miyagi pensava ed era continuamente concentrato sul karate. Pensate che ogni mattina, appena sveglio, egli scansava la zanzariera e scivolava sotto di essa con un suri aschi finendo in neko aschi danchi prima che la zanzariera ricadesse al suo postio.
Poì si esercitava alle tecniche di pugno contro la zanzariera come bersaglio. Negli anni 20 Miyagi sviluppò ciò che aveva imparato da Higashionna e fondò il karate Goju ryu.
Con il Goju Miyagi voleva combinare movimenti duri e forzati con movimenti morbidi o cedevoli, complementari fra loro. Questo concetto che unisce le forze opposte della natura è chiamato anche yin e Yang in cinese o in e yo in giapponese.
Nel 1929 Miyagi visitò il Giappone e nominò Yamaguchi sensei capo del goyu ryu in Giappone. Nel 1939 , a causa della guerra Yamaguchi dovette lasciare la scuola Goju kai per andare in Manciuria come ufficiale del governo giapponese.
Alla fine della guerra, Yamaguchi fu preso prigioniero. Fu scelto per insegnare il karate ai soldati russi, e finalmente fu rilasciato nel 1945 e tornò in Giappone. Dopo la guerra, le arti marziali furono messe fuori legge, ma per fortuna il Karate non fu bandito come le alte discipline.
Il Singolare modo di presentarsi di Yamaguchi e i vecchi valori tradizionali dei samurai lo aiutarono a espandere massiciamente la Goju kay all'estero. Verso il 1970 il sistema di Yamaguchi divenne uno degli stili principali di Karate.
Dopo la morte di Yamaguchi sensei nel 1989, l'organizzazione Goju kai ha stabilito al sua base in California; inoltre sono germogliate molte organizzazioni che praticano il Goju Ryu, in tutto il mondo.




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